STATUTI ASIIOF

Art. 1. – Nome, sede, durata
Con nome di Associazione Svizzera Italiana Impresari Onoranze Funebri (ASIIOF), è costituita un’associazione ai sensi degli Art. 60 segg. del Codice Civile Svizzero.
La sede dell’Associazione è presso il domicilio del Presidente. La sua durata è illimitata.

Art. 2. – Scopo
L’ASIIOF si prefigge di salvaguardare e promuovere gli interessi generali dell’artigianato, del commercio e dei servizi nel campo delle On. Funebri nel Cantone Ticino e nella Mesolcina, segnatamente con iniziative di autodifesa e con la lotta contro la concorrenza sleale.
Si propone di tutelare in ogni possibile modo il buon nome e il livello professionale dei suoi soci soprattutto per il tramite della formazione professionale dei quadri delle maestranze.
Interviene in difesa della professione ogni qualvolta ne siano minacciate la dignità e la reputazione.
Promuove un sano sviluppo della professione, nel quadro degli interessi generali del Cantone, e collabora con le Autorità cantonali ai fini dell’emanazione di provvedimenti legislativi e amministrativi conformi agli interessi della professione.
Si sforza di sviluppare i sentimenti di collegialità e di collaborazione fra i soci e assiste questi ultimi con informazioni e consigli.

Art. 3. – Soci
L’ASIIOF si compone di soci attivi, passivi, sostenitori e onorari.

Art. 4. – Soci attivi
Può diventare socio attivo ogni persona fisica o giuridica che svolge nel Cantone Ticino o nella Mesolcina un0attività nelle On. Funebri di carattere permanente in qualità di imprenditore e nel rispetto degli scopi del presente statuto. I nuovi impresari potranno fare domanda di adesione all’ASIIOF sono 3 anni dopo l’apertura della loro nuova attività (periodo d’osservazione), sino ad allora potranno fare parte dell’Associazione solamente in qualità di socio passivo.
Con l’affiliazione all’ASIIOF essi sono autorizzati a esporre o utilizzare in altro modo l’emblema dell’Associazione, testimonianza e garanzia di correttezza professionale nei confronti del pubblico, e si impegnano a osservare scrupolosamente le norme del relativo regolamento.
Le domande d’ammissione vanno inoltrate alla segreteria su apposito modulo. Esse sono decise dal comitato.
Contro una decisione negativa del comitato è dato diritto di ricorso all’assemblea dei soci, entro 30 giorni.
Le succursali di soci attivi della nostra, o di altre Sezioni che voglio, a loro volta diventare soci attivi, sottostanno alle medesime condizioni di nomina di qualsiasi socio attivo.

Art. 5. – Soci passivi, sostenitori, onorari
I titolari o, dirigenti di aziende consociate, possono diventare soci passivi solamente quando cessano la loro attività professionale, oppure se si trovano nel periodo d’osservazione cioè nei primi 3 anni d’attività (vedi Art. 4.).
Chiunque intende sostenere finanziariamente l’Associazione può aderirvi in qualità di membro sostenitore.
L’assemblea dei soci, su proposta del comitato, può nominare soci onorari le persone che si sono rese particolarmente meritevoli per il loro prolungato, autorevole e proficuo lavoro a favore dell’ASIIOF.
Soci passivi, sostenitori e onorari vengono invitati a tutte le assemblee e alle manifestazioni sociali. Possono partecipare alle discussioni ma non hanno diritto di voto.

Art. 6. – Perdita della qualità di socio
La qualità di socio si perde:

  • con le dimissioni, da darsi per iscritto per la fine di un anno civile e con preavviso di almeno 3 mesi;
  • con venire meno dei requisiti prescritti per l’ammissione nell’Associazione;
  • con la morte della persona fisica, lo scioglimento della società di persone, la radiazione dal registro di commercio della persona giuridica;
  • col fallimento
  • con l’esclusione dall’Associazione.
L’esclusione dall’Associazione viene decisa dall’assemblea su proposta motivata del comitato; essa può essere pronunciata quando un socio trasgredisce gravemente o ripetutamente gli ordinamenti sociali, o lede gravemente o ripetutamente il buon nome della professione, o è in arretrato di almeno due anni nel pagamento dei contributi sociali.
I soci dimissionari o esclusi perdono ogni diritto sul patrimonio sociale.

Art. 7. – Responsabilità
Gli impegni assunti dall’ASIIOF sono garantiti unicamente dal patrimonio sociale. È esclusa ogni responsabilità personale dei soci.

Art. 8. – Contributi sociali
L’assemblea stabilisce ogni anno il contributo sociale a carico dei soci. Il prelevamento di una tassa d’ammissione per nuovi soci è di Fr. 600.—.
I soci onorari che non sono anche soci attivi sono esentati dai contributi sociali.

Art. 9. – Organi
Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’assemblea generale (organo superiore)
  • il comitato direttivo
  • le commissioni
  • i revisori dei conti

Art. 10. – L’assemblea generale
L’assemblea generale si riunisce ordinariamente una volta l’anno, in autunno. Deve essere convocata per iscritto con preavviso di almeno 30 giorni, sulla base di un preciso ordine del giorno.
I soci che desiderano sottoporre delle proposte all’assemblea devono trasmetterle per iscritto al comitato, almeno 20 giorni prima dell’assemblea stessa.
L’assemblea potrà essere convocata straordinariamente ogni qualvolta lo richiedano le circostanze, per decisione del comitato o a richiesta scritta e motivata di almeno un quinto dei soci attivi.

Art. 11. – Ordine del giorno
All’ordine del giorno dell’assemblea generale dovranno figurare le seguenti trattande:

  1. Apertura e saluto del presidente
  2. Nomina del presidente del giorno
  3. Lettura dell’ultimo verbale
  4. Lettura e relazione presidenziale
  5. Resoconto finanziario annuale
  6. Presentazione della relazione dei revisori
  7. Presentazione del preventivo
  8. Nomina annuale dei revisori dei conti
  9. Determinazione della tassa sociale
  10. Ammissioni e dimissioni
  11. Nomine statuarie, Comitato direttivo e Presidente
  12. Scelta della sede per la prossima assemblea generale
  13. Eventuali
Il punto 12 va aggiunto ogni 5 anni.

Art. 12. – Votazioni
Ogni socio attivo ha diritto a un voto. Le decisioni assembleari sono prese alla maggioranza dei presenti, qualunque sia il loro numero. In caso di parità è determinante il voto del presidente.
Solo per la modifica degli statuti e per lo scioglimento dell’Associazione occorre una maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci attivi presenti.
A meno che l’assemblea non disponga diversamente, le decisioni sono prese per alzata di mano.

Art. 13. – Competenze dell’assemblea
Spettano esclusivamente all’assemblea le seguenti competenze:

  1. approvazione del verbale delle assemblee generali;
  2. approvazione del rapporto annuale di gestione;
  3. approvazione dei conti annuali e scarico agli organi responsabili della gestione;
  4. elezione del Presidente, dei membri del Comitato, delle commissioni e dei revisori dei conti;
  5. approvazione del preventivo;
  6. modifica degli statuti e approvazione di regolamenti di carattere obbligatorio;
  7. decisione su ricorsi in materia di ammissione di soci;
  8. nomina di soci onorari;
  9. esclusione di soci;
  10. scioglimento dell’Associazione.

Art. 14. – Il Comitato direttivo
Il Comitato direttivo si compone di 5 membri nominati per 5 anni e sempre rieleggibili.

  1. il Presidente
  2. il Vicepresidente
  3. il segretario – cassiere
  4. due membri

Art. 15. – Il Presidente
È scelto fra i cinque membri nominati dall’assemblea generale ordinaria. Viene nominato dalla stessa per acclamazione o con votazione: Il suo mandato dura 5 anni. Il Presidente dirige l’Associazione ed il Comitato direttivo. Dispone di una cifra di Fr. 1'000.—(mille) per spese straordinarie non previste. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione a tutti gli effetti, convoca e presiede tutte le riunioni di Comitato direttivo ed adempie a tutte le altre funzioni che siano a lui affidate dal presente statuto o che gli siano delegate dal Comitato direttivo. In assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente.

Art. 16. – Il Vicepresidente
È nominato dal Comitato direttivo nella prima riunione dopo l’assemblea generale. Svolge le mansioni del Presidente quando questo non può essere presente.

Art. 17. – Il Segretario – cassiere
È nominato dal Comitato direttivo nella prima riunione dopo l’assemblea generale. Ha il compito di redigere tutti i verbali delle assemblee e delle riunioni del Comitato direttivo. Svolge tutte quelle mansioni di segretariato necessarie per il buon andamento della Società. È responsabile della cassa e dei conti. Per questo compito redige un rapporto annuale che presenta all’Assemblea generale ordinaria per l’approvazione, avendo cura di presentarlo ai revisori dei conti almeno 10 giorni prima. Allestisce il preventivo che presenterà all’assemblea generale ordinaria.

Art. 18. – I due membri
sono nominati, come la totalità del Comitato direttivo, dall’assemblea generale ogni 5 anni.

Art. 19. – Competenze del comitato
Al comitato spettano tutte le competenze che questi statuti non riservano in esclusiva all’assemblea dei soci. Esso può deliberare quando sono presenti almeno la metà dei suoi componenti e prende le decisioni a semplice maggioranza dei voti espressi; in caso di parità è determinate il voto del presidente.

Art. 20. – Le commissioni
L’assemblea nomina ogni anno le commissioni permanenti: Esse sono:

  • la Commissione per la formazione professionale;
  • la Commissione per la propaganda;
  • la Commissione per la salvaguardia dell’etica professionale.
Per compiti speciali e limitati nel tempo il Comitato può nominare altre Commissioni. Competenza del Comitato Direttivo.

Art. 21. – Revisori dei conti
L’assemblea designa ogni anno due revisori dei conti, liberamente rieleggibili.

Art. 22. – Finanze
I conti sociali saranno sottoposti ogni anno all’assemblea ordinaria.

Art. 23. – Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sociale resta in attesa della ricostituzione di analoga associazione: Trascorsi 10 anni senza che tale associazione sia ricostituita, allora questo decadrà a favore del Cantone Ticino.

Art. 24. – Clausola sussidiaria
Per tutto quanto non è previsto in questo statuto valgono le disposizioni di legge.

Art. 25. – Entrata in vigore
Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea ordinaria primaverile del 18 aprile 1997 ed entra immediatamente in vigore.